NEMI (RM)
Scuola Primaria Plesso Nemi, Ist. Comprensivo Marianna Dionigi Lanuvio
Classe IV e V- A.S. 2007/08
‘Nemi gioiello della natura’
Insegnanti Stefania Osmari, Enrica Fabi
Nemi, piccolo e grazioso paese nascosto tra boschi dei colli Albani, sembra un gioiello racchiuso in una grande conchiglia. Sorge a picco sull’omonimo lago, bocca laterale dell’antico vulcano laziale e “specchio” in cui si riflette tutto il paese. Ovunque vai, a Nemi, puoi godere sempre di una bella vista: tetti e lago dal “Belvedere Ceyrat”, conosciuto dagli abitanti come “ Gli Ormetti ”, ma anche Genzano e il mare lontano. |
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Il cuore del paese è sicuramente Piazza Umberto I, con il castello Ruspoli, la sua austera torre di avvistamento e il gigantesco arco, da cui parte la strada che porta verso il lago, dove si può visitare il Museo delle Navi Romane e i resti del Tempio di Diana.
Suggestiva è anche la Pullarella, antico borgo del paese che si allunga su uno spuntone di roccia specchiandosi anch’esso nel lago. Il paese rallegra le persone usando i suoi modi bizzarri e le sue tradizioni di feste e raduni, come la “Sagra delle fragole” che si ripete ogni anno, la 1ª domenica di giugno. Oltre a gustare le buonissime fragole, prodotto tipico, si può visitare la mostra dei fiori allestita dai produttori “nemesi” e dai maestri fioristi, nei vicoli del paese o in qualche sala del castello.
Nemi è bella anche perché nelle sue piazze e nei suoi vicoli i bambini possono giocare in libertà, per la scarsità traffico e,in tranquillità, perché qui ci si conosce tutti, quindi c’è sempre un certo controllo. Infatti, le persone più anziane, mentre sonnecchiano sulle panchine, vigilano sui nipotini e su tutti gli altri bambini del paese.
Un altro buon motivo per visitare Nemi è la simpatia e l’ospitalità dei suoi abitanti, che insieme al colore delle fragole e dei fiori e all’odore dei dolci tipici, che aleggia nell’aria, mette allegria alle persone. Per tutto questo il nostro paese è un Comune “Bandiera Arancione “ |
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Nemi -
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Piazza Umberto I e Palazzo Ruspoli -
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UN SENTIERO NATURALISTICO
Da Piazza Umberto I, scendere fino all’arco della Portella,imboccare un sentiero a sinistra e avventurarsi: verde dappertutto.
Il sentiero è poco segnato, le rocce sono un po’ scivolose…ma è tutto incantevole. Latifoglie, ciclamini, edere, fiorellini, campanelle, macchia mediterranea ai bordi. Il sentiero si restringe sempre più nelle curve, attenzione alle spine!
Proseguire fino al posto di riposo intermedio, delimitato da un recinto. Immerse nel verde alcune panchine per la sosta e una fontana. Il sentiero diventa più insidioso, fino all’azienda De Sanctis dove è possibile percorrere una stradina interna per raggiungere i resti del Tempio di Diana con i suoi “Nicchioni”. Ritornati all’Azienda De Sanctis e dopo una visita al giardino aromatico, imboccare una strada a sinistra, continuare dritto, con un po’ di fortuna si vedranno dei cavalli bellissimi. Proseguire fino al Museo delle Navi Romane. |
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Il Sentiero -
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